Livio Salvatore Troiano Violino
Livio Salvatore Troiano Violino

Livio Salvatore Troiano – Violino

Nato nel 1982, inizia i suoi studi con la M° Blagovesta Zahova all’età di 11 anni. Ottiene il diploma e la laurea, entrambe col massimo dei voti, lode e menzione speciale, presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del M°Daniele Gay.

Prosegue i suoi studi solistici con llya Grubert, Dejan Bogdanovich e Salvatore Accardo. Si perfeziona in ambito cameristico col Trio di Parma e con il Quartetto Artemis presso l’Universitat der Kunst di Berlino, per il repertorio orchestrale con Francesco Manara presso l’Accademia del Teatro alla Scala.


Si è esibito in qualità di solista e di camerista presso importanti enti concertistici internazionali quali l’Ente Triennale di Cremona, la “Società dei Concerti” di Milano nella sala Verdi del Conservatorio, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Teatro alla Scala, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Festival di Ravello, I’“Auditorium Nacional di Madrid”, la Casa della Musica di Parma, il Teatro Manzoni di Bologna, la Sala dei Giganti del Liviano (Padova), il teatro “Lauro Rossi” di Macerata, il Teatro Ponchielli di Cremona e il Teatro di Asmara (Eritrea), il Gran Teatro di Ginza (Tokyo), il Teatro Colon di Buenos Aires, il Gran Teatro dell’Opera di Stato di Yerevan, il Festival Beirut Chants e il Teatro Bolshoi di Mosca.


È stato finalista e premiato in diversi Concorsi solistici e cameristici internazionali tra i quali il “Premio Michelangelo Abbado”, il concorso “Rovere d’oro”, il concorso “Città di Schio”, “il concorso “Rospigliosi”.


Comincia la sua carriera orchestrale ottenendo la sua prima idoneità all’audizione nel 2012 per violino di fila al Teatro alla Scala di Milano. Nel 2013 vince il concorso per violino di fila al Gran Teatro la Fenice di Venezia e si classifica secondo, segnalato, all’ audizione per il ruolo di concertino dei primi violini al Teatro San Carlo di Napoli.


Nel 2015 vince nuovamente l’audizione per violino di fila al Teatro alla Scala e risulta finalista al concorso per primo violino di spalla al Teatro la Fenice di Venezia. Nel 2016 risulta primo, ottenendo la segnalazione, al concorso per primo violino di spalla presso l’Orchestra di Padova e del Veneto.


Nel 2017 ottiene un’altra idoneità all’audizione per violino di fila al Teatro alla Scala e anche all’ Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova per il ruolo di concertino con obbligo della spalla dei primi violini; risulta inoltre finalista per il ruolo di primo violino di spalla presso l’Orchestra della Toscana (ORT).


Nel 2020 risulta primo idoneo alla prova strumentale del concorso per Concertmaster della National Simphony Orchestra di Dublino (RTE).
Nel 2021 ottiene un’altra idoneità per il ruolo di primo violino di spalla all’audizione presso il Teatro Lirico di Trieste e nel 2024 all’audizione per spalla dei primi violini presso l’Orchestra della Toscana (ORT).


Ha quindi collaborato, in qualità di primo violino di spalla, con l’orchestra del Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste, con l’orchestra del Teatro Comunale di Bologna, con l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, con l’orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, con l’orchestra sinfonica Toscanini di Parma, con l’Orchestra di Padova e del Veneto (OPV), con l’orchestra Sinfonica del Friuli Venezia Giulia (FVG) con l’Orchestra regionale della Toscana (ORT), con l’Orchestra Sinfonica Siciliana e con l’Orchestra Nazionale della radio di Dublino (RTE National Symphony Orchestra).


Ha inoltre collaborato in qualità di prima parte dei primi violini con alcuni dei più importanti enti lirici nazionali come il Teatro Carlo Felice di Genova, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e il Teatro La Fenice di Venezia.


Tra il 2012 e il 2018 ha svolto un’intensa collaborazione nella fila dei Primi violini dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala esibendosi coi più grandi direttori quali Abbado, Barenboim, Chung, Metha, Harding, Gardiner, nelle più celebri sale da concerto del mondo come la Philarmonie di Berlino e il Musikverein di Vienna.


Nel 2017 Ha inciso in qualità di primo violino solista un cd monografico con musiche di Sciarrino con I’Orchestra di Padova e del Veneto per Decca e nel 2013 per la casa discografica Limen il sestetto per archi “Verklaerte Nacht” di Schoenberg e “Capriccio” di Strauss.
Nel 2024 vince il concorso internazionale dm180 per l’abilitazione al ruolo e diventa quindi docente di violino a tempo indeterminato presso il Conservatorio “Piccinni” di Bari.


Suona un Giovanni Grancino del 1665 e un Giovanni Angeletti del 1931.